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Le ultime dall'osservatorio


Gli oneri di comunicazione della struttura sanitaria dall'avvio delle ...

Scritto da Marco Lovo il 20 Giu 2017

All'indomani dell'approvazione della legge n. 24/2017 (c.d. legge Gelli) in materia di responsabilità sanitaria, una delle problematiche che stanno emergendo riguarda gli obblighi di comunicazione previsti dall'art. 13 in capo alle strutture sanitarie o sociosanitarie nonché alle imprese di assicurazione (in caso di azione diretta nei confronti di queste ultime da parte del danneggiato) destinatarie di richieste risarcitorie da parte dei soggetti che ritengano di essere stati danneggiati.

La prima parte della norma si riferisce alle ipotesi in cui il danneggiato abbia intrapreso un'azione giudiziaria: in tal caso, il dies a quo del termine ...


Workshop ''Dialoghi Italo Cileni sul danno alla persona: L’esperienza ...

Scritto da Segreteria il 21 Apr 2017

Incontro tra il Gruppo di Ricerca Osservatorio sul Danno alla Persona, Liderlab, Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa e il Gruppo di Ricerca Facultad de Ciencias Jurídicas y Sociales, Universidad de Concepción, Chile

mercoledi' 26 aprile, ore 14.30 e venerdi' 28 aprile, ore 14.00, Aula 7 - Scuola Superiore Sant'Anna


PERSONALIZZAZIONE E DANNO DA PERDITA DI CHANCE: IL RISCHIO DI ...

Scritto da Martina Gerbi il 09 Nov 2016

Con la sentenza in commento, la Suprema Corte, torna a ribadire alcuni principi fondamentali in tema di danno alla persona, con particolare riferimento alla necessità di evitare duplicazioni dei risarcimenti.

L’occasione le viene fornita dal ricorso per la riforma della sentenza della Corte d’Appello di Bologna presentato dal giovane (15 anni all’epoca dei fatti) rimasto gravemente ferito in esito ad un tragico incidente stradale (postumi quantificati in 90 punti di invalidità permanente).

Tra i vari motivi di doglianza della parte ricorrente, vi era la presunta violazione, da parte del giudice territoriale, delle regole generali in tema di risarcimento del danno ...


Se la chance è incerta non può essere risarcita

Scritto da Elisa Serani il 31 Ott 2016

Una donna vede ritardata la diagnosi del proprio tumore, la colpa medica è acclarata ma non è possibile calcolare precisamente il tempo di maggiore sopravvivenza in presenza di una diagnosi (e trattamento) più precoce, conseguentemente il danno è incerto e non può essere risarcito, neppure in via equitativa.

Lo sostiene il Tribunale di Rimini in questa interessante sentenza dove, per stessa ammissione dell’estensore, la ricostruzione teorica del danno da perdita di chance si discosta dalla “vulgata giuridica prevalente (anche nella giurisprudenza della Corte di Cassazione)”.

A parere del Giudice infatti, anche a voler considerare la perdita di chance come ...


Il danno da perdita del rapporto parentale va risarcito anche ...

Scritto da Elisa Serani il 05 Ott 2016

I medici ritardano l’intervento al cuore ed il marito muore anzitempo. La moglie agisce in giudizio per ottenere il ristoro dei danni non patrimoniali subiti.

In questa interessante sentenza, il Tribunale di Treviso affronta il problema del risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale nel caso in cui il ritardo colposo nell’esecuzione dell’atto medico non abbia causato la morte del congiunto, bensì ne abbia solo diminuito le chance di sopravvivenza.

Il Tribunale infatti, non risarcisce iure hereditario il danno subito in vita dal marito per aver perso occasioni di sopravvivenza a causa della colpa dei medici che lo ebbero ...


Requisiti per l’applicazione della responsabilità ex art. 2051 c ...

Scritto da Federico Russo il 15 Giu 2016

Sentenza Cassazione civile, sez. III, 22.03.2016, n. 5622 e sentenza Tribunale di Chieti, 02.02.2016, n. 62

Le due sentenze in commento hanno ad oggetto fattispecie relative a danni subiti da soggetti che lamentano l’applicabilità della disciplina dettata dall’art. 2051 c.c., con riferimento, nel caso della pronuncia della Suprema Corte, ad una caduta su una lastra di ghiaccio presente sul manto stradale, e nell’ipotesi della decisione di merito, invece, ad una caduta avvenuta nell’utilizzo di una scala mobile sita all’interno di un centro commerciale.

Pur trattandosi di giudizi instaurati contro soggetti convenuti diversi, e nello specifico ...