L'osservatorio

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Le ultime dall'osservatorio


Danno da passione sportiva rovinata

Scritto da Gabriele Tomei il 27 Mar 2015

Con la recente sentenza del 25.02.2015, la sezione terza penale del Tribunale di Bari, nel giudicare colpevoli gli imputati, in merito alla combine del derby di calcio pugliese Bari-Lecce del 15.11.2011, ha altresì condannato i responsabili al risarcimento dei danni non patrimoniali patiti da alcuni tifosi, di ambo le squadre, costituitisi parti civili.

Secondo il Giudice Dott.ssa Spagnoletti, anche la passione sportiva, se compromessa dalle condotte criminose di coloro che cospirano al fine di alterare il risultato di una gara, è un interesse meritevole di tutela.

La stessa, facendo propria la locuzione “danno da passione ...


Il danno da lesione del diritto inviolabile alla libera espressione ...

Scritto da Valentina Ceccarelli il 31 Mar 2015

La vicenda in esame risulta di indubbio interesse sociale e giuridico, considerata da un lato la sussistenza di una condotta gravemente omofoba tenuta da un organo della Pubblica Amministrazione, e dall’altro l’attualità di alcune delle questioni trattate, quali, l’inviolabilità, ex art.2 Cost., del diritto alla libera espressione dell’identità sessuale, nonché in materia risarcitoria, la quantificazione del danno non patrimoniale – ivi considerato quale morale- da lesione di un diritto costituzionale inerente la persona.

Nella specie, il ricorrente, dopo aver dichiarato la sua omosessualità in occasione della visita di leva militare effettuata nel 2001 ed essere stato esonerato dal servizio ...


Danno patrimoniale futuro da errore medico il Tribunale di Milano ...

Scritto da Benedetta Guidi il 24 Mar 2015

Tribunale di Milano, 27 gennaio 2015

Con la sentenza del 27 gennaio 2015 il Tribunale di Milano ha riconosciuto la configurabilità di un danno patrimoniale futuro in capo ad un macroleso rimasto gravemente danneggiato in conseguenza di un errore medico per le spese assistenziali.
Il giudice meneghino operava la riparazione del pregiudizio mediante la singolare applicazione dell’art. 2057 attraverso la costituzione di una rendita vitalizia calcolata sulla base delle spese medie annue prevedibili, considerata l’impossibilità di stabilire oggettivamente la durata di vita del danneggiato .
Secondo il contenuto dell’art. 2057 c.c.: «Quando il danno alle persone ha carattere permanente la ...


Danno da prodotto difettoso. Onere della prova e danni risarcibili

Scritto da Corinna Daini il 24 Mar 2015

Tribunale di Monza, Sez. II, 10 febbraio 2015

Con la sentenza in esame, il Tribunale di Monza è chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di risarcimento dei danni subiti dagli attori a causa di un incendio sprigionatosi dalla lavastoviglie del loro appartamento, ed affronta così il tema del danno da prodotto difettoso, soffermandosi in primis sulla nozione che di esso fornisce l’art. 117 del Codice del Consumo, per poi affrontare la questione degli oneri probatori, e circoscrivere, infine, il perimetro dei danni risarcibili.
Un prodotto è difettoso, ai sensi dell’art. 117 del D. Lgs. 206/2005, quando non offre la sicurezza ...


Tra vaccino trivalente ed autismo non sussiste alcuna relazione di ...

Scritto da Benedetta Guidi il 09 Mar 2015

Corte d’Appello di Bologna n. 1767/14 del 13/2/15

Con la sentenza in commento, la corte territoriale, restituendo il primato alla scienza, ha ribaltato la decisione del Tribunale di Rimini, sez. lav. n. 148/2012, definita “storica”, con la quale veniva condannato il Ministero della Salute a ristorare il danno patito (circa 200 mila euro) da un minore che in conseguenza della vaccinazione obbligatoria contro morbillo, rosolia e parotite, sviluppava a breve distanza dalla somministrazione un disturbo dello spettro autistico.

Il riconoscimento del nesso causale nella sentenza di primo grado faceva riferimento ad uno studio condotto dal dr ...

Ancora il tribunale di milano e la legge balduzzi

Scritto da Alessandra Garibotti il 08 Mar 2015

Tribunale di Milano 2 dicembre 2014

Analizzando le pronunce conosciute che si soffermano sull’interpretazione della L. Balduzzi notiamo una superiorità in termini numerici di quelle che si mantengono fedeli alla regola tradizionale della responsabilità contrattuale (14 vs 7) rispetto a quelle che facendo applicazione dell’art. 3 L. 189/2012 qualificano la responsabilità del medico come aquiliana.

Abbiamo dato notizia in un precedente articolo del contrasto esistente all’interno del Tribunale di Milano, che una recente pronuncia dimostra essere ancora diviso. http://www.lider-lab.sssup.it/lider/it/odp/in-evidenza/512-il-tribunale-di-milano-e-la-legge-balduzzi-prima-sezione-vs-quinta-sezione.html

L’ultimo caso affrontato dal Tribunale di Milano riguarda un adolescente ...