L'osservatorio

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Le ultime dall'osservatorio


Nessuna responsabilità del commercialista se è il cliente a richiedergli ...

Scritto da Luigia Guerina Avena il 27 Apr 2015

Tribunale di Firenze, Sentenza 2-3 settembre 2014

Il cliente non può invocare la responsabilità del professionista per l’illecito di cui quest’ultimo fosse stato espressamente incaricato o, comunque, delle cui possibili conseguenze pregiudizievoli egli fosse a conoscenza.

E’ quanto stabilito dal Tribunale di Firenze, con una pronuncia mossa dal dichiarato intento di disattendere il principio di diritto formulato dalla nota sentenza della Corte di Cassazione, n.9916/2010, che, in un precedente analogo, aveva affermato, sia pure incidenter tantum, l’obbligo del commercialista di risarcire al cliente i danni conseguiti dal suo illegittimo operato, per essere questi comunque tenuto ad agire nel ...


Pubblicata la versione definitiva del DDL Concorrenza che prevede l ...

Scritto da Ottavia Pizzo il 17 Apr 2015

E’ stato pubblicato, nella sua versione definitiva, il c.d. Disegno di Legge Concorrenza -"Legge annuale per il mercato e la concorrenza"-che contiene anche una riforma delle norme sul risarcimento del danno alla persona ex art. 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni Private. 

L’articolo 7  (Risarcimento del danno non patrimoniale), ai commi 1 e 3, novella sia l’articolo 138, sia l’art. 139 del Codice delle Assicurazioni Private, così ottemperando ad un esigenza di simmetria disciplinare,  rubricandoli rispettivamente «Danno biologico per lesioni di non lieve entità» e «Danno biologico per lesioni di lieve entità». Estrapoliamo i ...


Responsabilità del commercialista per l’errata comunicazione dei dati riguardanti ...

Scritto da Isabella Sardella il 10 Apr 2015

Tribunale di Firenze, 28 dicembre 2014.

La sentenza in esame è degna di interesse per aver (tra le poche) affrontato il tema della responsabilità del commercialista per l’errore commesso nell’esercizio dell’attività di tenuta della contabilità del proprio cliente.

La questione trae spunto dal caso di un imprenditore il quale, ricevuto un accertamento fiscale dall’Agenzia dell’Entrate per l’omesso versamento di un’ingente somma a titolo di IVA, ha ritenuto responsabili i due commercialisti, incaricati rispettivamente della gestione e predisposizione del modello IVA e della dichiarazione del modello unico, per il danno subito e consistito nella sanzione comminata dal Fisco, oltre ad altre ...


ASL responsabile per l’illecito commesso dal medico convenzionato: un ...

Scritto da Benedetta Guidi il 03 Apr 2015

Con una sentenza che si può definire un vero e proprio leading case,la Suprema Corte, con la recente sentenza n. 6243/2015, ha stabilito il principio in virtù del quale la ASL è responsabile, ai sensi dell’art. 1228 cod. civ., per il fatto illecito che il sanitario con essa convenzionato per l’assistenza medico-generica ha commesso in esecuzione del proprio operato, reso nei limiti in cui lo stesso è assicurato e garantito dal SSN in base ai livelli stabiliti secondo la legge.

La Corte di Cassazione sottolinea che si viene a configurare a carico della ASL una obbligazione ex lege ...


Danno da passione sportiva rovinata

Scritto da Gabriele Tomei il 27 Mar 2015

Con la recente sentenza del 25.02.2015, la sezione terza penale del Tribunale di Bari, nel giudicare colpevoli gli imputati, in merito alla combine del derby di calcio pugliese Bari-Lecce del 15.11.2011, ha altresì condannato i responsabili al risarcimento dei danni non patrimoniali patiti da alcuni tifosi, di ambo le squadre, costituitisi parti civili.

Secondo il Giudice Dott.ssa Spagnoletti, anche la passione sportiva, se compromessa dalle condotte criminose di coloro che cospirano al fine di alterare il risultato di una gara, è un interesse meritevole di tutela.

La stessa, facendo propria la locuzione “danno da passione ...


Il danno da lesione del diritto inviolabile alla libera espressione ...

Scritto da Valentina Ceccarelli il 31 Mar 2015

La vicenda in esame risulta di indubbio interesse sociale e giuridico, considerata da un lato la sussistenza di una condotta gravemente omofoba tenuta da un organo della Pubblica Amministrazione, e dall’altro l’attualità di alcune delle questioni trattate, quali, l’inviolabilità, ex art.2 Cost., del diritto alla libera espressione dell’identità sessuale, nonché in materia risarcitoria, la quantificazione del danno non patrimoniale – ivi considerato quale morale- da lesione di un diritto costituzionale inerente la persona.

Nella specie, il ricorrente, dopo aver dichiarato la sua omosessualità in occasione della visita di leva militare effettuata nel 2001 ed essere stato esonerato dal servizio ...