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Le ultime dall'osservatorio


Requisiti per l’applicazione della responsabilità ex art. 2051 c ...

Scritto da Federico Russo il 15 Giu 2016

Sentenza Cassazione civile, sez. III, 22.03.2016, n. 5622 e sentenza Tribunale di Chieti, 02.02.2016, n. 62

Le due sentenze in commento hanno ad oggetto fattispecie relative a danni subiti da soggetti che lamentano l’applicabilità della disciplina dettata dall’art. 2051 c.c., con riferimento, nel caso della pronuncia della Suprema Corte, ad una caduta su una lastra di ghiaccio presente sul manto stradale, e nell’ipotesi della decisione di merito, invece, ad una caduta avvenuta nell’utilizzo di una scala mobile sita all’interno di un centro commerciale.

Pur trattandosi di giudizi instaurati contro soggetti convenuti diversi, e nello specifico ...


La lesione del diritto alla parità di trattamento nell’accesso ...

Scritto da Valentina Ceccarelli il 02 Giu 2016

La sentenza in commento desta interesse sia per le argomentazioni giuridiche affrontate, che per l’attualità dei riflessi sociali. La questione, infatti, trae origine dall’esclusione dell’attrice da una selezione per ottenere un lavoro come hostess ad una fiera, in quanto la ragazza, cittadina italiana di religione musulmana, si sarebbe rifiutata di togliere il hijab,  ossia il velo che copre i capelli lasciando scoperto il volto. Secondo la società convenuta – un’agenzia di ricerca e selezione di personale-, l’utilizzo del velo era incompatibile con le richieste dell’azienda cliente. La giovane promuoveva, dunque, ricorso ex art. 28 D.Lgs. 150/2011 avverso tale ...


Il danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale spetta ...

Scritto da Luca Molinari il 23 Mag 2016

La sentenza in commento tocca un aspetto di grande attualità, ossia quello della tutela giuridica di rapporti familiari differenti rispetto a quelli “tradizionali”.

Nel caso di specie, un ragazzo di 18 anni perdeva la vita in un incidente stradale. In corso di causa, era dimostrato come la vittima vivesse, dall’età di cinque anni, con la madre e la convivente di quest’ultima, pur avendo mantenuto rapporti con il padre anche dopo la fine del matrimonio tra i propri genitori.

Ante causam, l’assicurazione risarciva (parzialmente) il padre del ragazzo e la madre di quest’ultimo, ma riteneva di escludere dai legittimati al risarcimento ...


La (presunta) inadeguatezza del principio dell’unitarietà del danno non ...

Scritto da Silvia Raffi il 17 Mag 2016

Con la sentenza n. 7766 pubblicata in data 20.04.2016, la Corte di Cassazione, terza sezione civile, estensore G. Travaglino, torna sulla questione della configurabilità di un’unica pancategoria di danno non patrimoniale risarcibile e sulla difficoltà di far rientrare nella stessa la “realtà naturalistica” della sofferenza umana, intesa nella sua duplice veste di sofferenza interiore (o se si vuole morale) e di alterazione della vita di relazione (o se si preferisce di danno esistenziale).

Chiamata a pronunciarsi in materia di risarcimento del danno da sinistro stradale, la Corte di Cassazione conferma la decisione della Corte territoriale, integrandone la ...


Le Tabelle di Milano e la sostanziale differenza tra equità ...

Scritto da Martina Gerbi il 04 Mag 2016

La pronuncia in commento offre l’occasione alla Suprema Corte per ripercorrere brevemente i principi generali dalla medesima formulati in tema di liquidazione del danno non patrimoniale alla persona all’indomani delle SS.UU. 2008, nonché, nella persistente mancanza di una tabella unica nazionale per la quantificazione del risarcimento del danno conseguente a lesioni macropermanenti conseguenti a sinistri stradali e a distanza di ormai cinque anni da Cass. Civ., 07.06.2011 n. 12408, per una riflessione su quali spazi di autonomia residuino ancora, presso la giurisprudenza di merito, in fase di applicazione delle tabelle elaborate dall’Osservatorio sulla Giustizia Civile del Tribunale ...


Casalinga, madre e moglie: la complementarità tra danno patrimoniale e ...

Scritto da Martina Gerbi il 08 Mar 2016

Con la pronuncia in commento il Tribunale di Milano decide in merito alla domanda di risarcimento dei danni formulata dai prossimi congiunti di una donna, investita ed uccisa mentre stava compiendo la manovra di attraversamento a piedi di una strada nel giorno della vigilia di Natale da parte di un automobilista risultato poi in stato di ebbrezza alcolica ed appare particolarmente significativa per l’importante riconoscimento dalla stessa operato in favore del marito della vittima, a titolo di danno patrimoniale. 

La domanda di risarcimento del danno non patrimoniale viene formulata, oltre che dai genitori, dalla sorella, dal marito e dai ...