Cass. 601/2013 conferma affidamento del figlio al genitore omosessuale

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Con sentenza n. 601/2013 la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto dal genitore avverso la sentenza della Corte d'Appello di Brescia del 26 luglio 2011 con cui veniva disposto l'affidamento esclusivo del minore alla madre, convivente con un'altra donna.

Secondo il Supremo Collegio, infatti, alla base della doglianza del ricorrente non vi sarebbero "certezze scientifiche o dati di esperienza, bensì il mero pre-giudizio" che il nucleo familiare materno "sia dannoso per l'equilibrato sviluppo del bambino"

La sentenza conferma l'orientamento di merito consolidatosi negli ultimi anni in materia di affidamento dei figli, secondo cui l'orientamento sessuale del genitore risulta irrilevante ai fini della valutazione dell'idoneità dello stesso a prendersi cura della prole. 

Cass. 11 gennaio 2013, n. 601.