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Linee di ricerca

  • Tra le principali aree di ricerca, un campo primario di indagine è costituito dalla responsabilità sanitaria e dalla gestione del relativo rischio. In questo campo, abbiamo condotto molteplici studi interdisciplinari in collaborazione con economisti, medici, esperti tecnologi e assicuratori. I nostri studi hanno mostrato che una tendenziale conflittualità tra i soggetti coinvolti ha portato a una situazione problematica, in cui i costi sono in aumento (sia a livello assicurativo, sia nella fornitura di servizi sanitari). Medici e strutture sanitarie sono sotto pressione e, paradossalmente, i rischi per i pazienti/cittadini stanno aumentando. Siamo arrivati alla conclusione che questo stato del diritto impone significative, non conflittuali, riforme delle regole sia sostanziali, sia processuali (incluse le ADR), in modo da restituire protezione e “dignità” a tutti i soggetti coinvolti. Le nostre conclusioni hanno fatto riferimento all'evidence-based medicine, così come allo sviluppo di livelli di eccellenza professionale nel settore sanitario. In tale quadro, tentiamo altresì di identificare gli elementi giuridici della gestione del rischio relativi alle strutture sanitarie pubbliche e/o private, in modo da determinare ulteriormente gli strumenti per qualificare rischi differenti e la più appropriata metodologia per valutarli. Vedi e scarica le pubblicazioni rilevanti per questa linea di ricerca !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src="//platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");
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  • Quest'area di ricerca si compone di molteplici linee che sono interconnesse e legate dalla necessità di analizzare criticamente il ruolo che la responsabilità civile e, in generale, le regole di diritto privato, svolgono come strumenti di regolazione, per esempio nella gestione dei rischi derivanti dal progresso scientifico e tecnologico o nel disegnare metodi innovativi di Community Law enforcement o modelli nazionali di responsabilità dello stato, o nel co-determinare l'interazione tra sicurezza dei prodotti e responsabilità. Vedi e scarica le pubblicazioni rilevanti per questa linea di ricerca !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src="//platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");
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  • Le tecnologie informatiche stanno generando profondi cambiamenti nel nostro comportamento nella vita privata e all'interno dei mercati di beni e servizi. Molti di questi cambiamenti pongono in modo nuovo vecchie problematiche di tutela dei diritti e delle libertà fondamentali e al contempo richiedono nuove modalità di governo dei rapporti individuali e sociali. Questioni relative alla privacy, al commercio elettronico e alla proprietà intellettuale non sono che alcuni esempi. Inoltre, la c.d. morte della distanza richiede una riconsiderazione del ruolo che il diritto può ricoprire nella regolamentazione delle transazioni e dei comportamenti in rete. Il nostro obiettivo è di investigare nuovi scenari di politica del diritto in aree specifiche, in modo da sostenere uno sviluppo scientifico e tecnologico compatibile con la protezione degli individui su scala globale. Il campo della ricerca comprende principalmente le seguenti tematiche: tecnologie digitali avanzate come i sistemi di Digital Rights Management (DRM), piattaforme per la gestione automatizzata delle preferenze relative alla privacy, Trusted Computing e architetture “sicure”, Web semantico e agenti software intelligenti, documenti elettronici, firma elettronica e firma qualificata, firma digitale, e-commerce, con particolare attenzione alle problematiche legate alla privacy, alla limitazione della libertà negoziale ed al controllo delle e-mail commerciali non richieste. Questa così ampia area di ricerca è strettamente connessa con più specifiche linee di ricerca seguite nel Laboratorio. Nei prossimi anni, le problematiche relative alla proprietà intellettuale assumeranno una maggiore importanza tra gli obiettivi delle nostre ricerche. Il nucleo principale di questa nuova area di ricerca si specificherà nello stretto legame tra l'armonizzazione internazionale delle regole di IPR (diritti di proprietà intellettuale) ed il numero di ipotetiche minacce agli utilizzatori ed ai diritti fondamentali, con particolare attenzione alle previsioni di digital –copyright enforcement ed all'ampliamento della portata e della sostanza del diritto dei brevetti. Vedi e scarica le pubblicazioni rilevanti per questa linea di ricerca !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src="//platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");
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  • Le principali tematiche oggetto di ricerca passata e presente in ambito di diritto delle assicurazioni sono: il diritto contrattuale assicurativo, l'assicurabilità di nuovi rischi e i rapporti tra assicurazione e responsabilità. Nonostante la notevole regolazione dell'attività delle compagnie di assicurazione che è stata introdotta in molti stati, le regole che governano la conclusione e l'esecuzione dei contratti di assicurazione sono soggette a critiche, proposte di riforma e talvolta modifiche, attraverso l'intervento del legislatore o l'interpretazione giudiziale. Abbiamo constatato come questi cambiamenti debbano essere monitorati ed analizzati nella loro interazione con molte altre problematiche giuridiche su cui incidono, tra cui le esigenze dei consumatori, la tutela dei diritti fondamentali, i confini attuali dell'assicurazione, le riforme nei sistemi nazionali di welfare e il processo di armonizzazione del diritto degli Stati membri dell'Unione europea. Quale punto di partenza fondamentale per le nostre ricerche, guardiamo al mercato allo scopo di esaminare i nuovi prodotti offerti dagli assicuratori e le domande ed i bisogni dei potenziali assicurati. Tale prospettiva ci consente di considerare/registrare i cambiamenti nella prassi assicurativa, così come la fattibilità tecnica dell'assicurazione dei nuovi rischi (inclusi i rischi legati all'alta tecnologia, i rischi per l'ambiente, i rischi legati all'incertezza scientifica). Una tematica tradizionale, ma che è tuttora centrale nelle ricerche in materia sia di assicurazione sia di responsabilità civile, è costituita dallo studio dei variegati rapporti tra i due campi del diritto. In una più ampia prospettiva di comparazione istituzionale, il nostro impegno di ricerca mira ad investigare come l'assicurazione possa adattarsi alle nuove traiettorie di cambiamento del diritto della responsabilità civile e se nuove tipologie di contratti di assicurazione possano essere utilizzate per aiutare il diritto della responsabilità civile a raggiungere i propri scopi tradizionali. Invero, queste maggiori linee di ricerca sono intimamente legate tra loro e altresì con altri aspetti più specifici, come quello dell'intermediazione assicurativa. Le varie linee di ricerca non sono considerate indipendenti, né vengono studiate separatamente. La nostra ricerca nel diritto delle assicurazioni è interdisciplinare e comparatistica, sia per quanto riguarda la prospettiva, sia per ciò che attiene alla metodologia. Vedi e scarica le pubblicazioni rilevanti per questa linea di ricerca !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src="//platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");
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  • Negli ultimi anni, il diritto contrattuale ha sofferto un profondo cambiamento. Indubbiamente, la rilevanza del contratto, quale meccanismo di scambio commerciale, ha inciso in forma determinante in tale processo. La metamorfosi del mercato e la trasformazione del commercio da locale a transnazionale o internazionale, infatti, hanno contribuito ad accentuare la spersonalizzazione nelle relazioni contrattuale, il loro carattere di contrattazione di massa, i cambiamenti nelle tecniche di conclusione del contratto hanno, in molti casi, incrementato la debolezza di una delle parti nel contratto. Sebbene il diritto contrattuale tenti di dare risposte a queste problematiche, la regolazione nazionale potrebbe comportare distorsioni nel funzionamento del mercato o, talvolta, potrebbe nascondere barriere (non tariffarie) al commercio. La persistenza di una varietà di regolazioni del mercato in ogni Stato può influire sia sul commercio internazionale, sia sul funzionamento dei mercati regionali governati dal diritto contrattuale nazionale. Il legislatore comunitario, per conseguire l'obiettivo di una integrazione regionale effettiva e per assicurare il funzionamento del mercato interno, è intervenuto reiteratamente, e spesso confusamente, nella disciplina della protezione del consumatore, sovrapponendosi alle altrettanto incisive e disorganiche decisioni della Corte di Giustizia. Per ciò, la necessità di rivedere l'acquis communautaire è stata più volte ribadita dalle stesse istituzioni comunitarie, che hanno sottolineato le incoerenze, la frammentarietà e l'asistematicità dell'acquis. Per questa via, la recente evoluzione in materia di protezione del consumatore ha finito inevitabilmente per segnare il percorso del diritto privato europeo, modificandone i contenuti e mutandone gli obiettivi in sede nazionale. Lo sviluppo del diritto privato europeo, la sua influenza e la sua interazione con il diritto (nazionale) dei contratti ed i problemi di armonizzazione, nonché lo studio comparatistico di altre esperienze nazionali o regionali e la circolazione dei modelli europei all'interno e fuori dei Paesi Membri dell'Unione europea sono le principali tematiche oggetto di ricerca in questa linea. Vedi e scarica le pubblicazioni rilevanti per questa linea di ricerca !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src="//platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");
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  • Le società sono sempre più multiculturali a causa del fenomeno della circolazione delle persone. Il movimento all'interno di aree più o meno omogenee (per esempio all'interno dell'Unione Europea), o la migrazione verso tali aree, sta modificando la composizione e l'omogeneità delle nostre moderne società di pari passo con le tecnologie, il riconoscimento di differenti eredità culturali, religiose o sociali e l'ampliamento del ruolo degli organismi internazionali nella protezione dei diritti fondamentali all'interno dei singoli Stati e nell'intervento sul diritto privato. Muovendo dalle nostre precedenti ricerche sulla tutela dei diritti fondamentali e il diritto privato, questa linea di ricerca altamente interdisciplinare ed innovativa mira allo studio sia teoretico che empirico dell'impatto che i menzionati cambiamenti hanno sulle regole di diritto privato a livello nazionale, e delle modalità con cui la protezione dei diritti fondamentali incorporati nelle convenzioni internazionali e nelle costituzioni nazionali può contribuire a disegnare schemi innovativi di regolazione, regole di diritto privato e politiche di integrazione. Attualmente, le principali ricerche in quest'area riguardano il diritto contrattuale, il diritto di famiglia e alcune problematiche del diritto della responsabilità civile. Vedi e scarica le pubblicazioni rilevanti per questa linea di ricerca !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src="//platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");
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  • Uno dei nostri principali, e più tradizionali campi di ricerca applicata concerne la liquidazione dei danni alla persona. L'Europa ha sperimentato cambiamenti drammatici sia a livello di quantificazione, sia nel quadro giuridico relativo all'accertamento della responsabilità e dei danni. Per più di 20 anni abbiamo studiato queste problematiche con approccio interdisciplinare (unitamente a medici, economisti e altri scienziati), che ha portato a riforme legislative e risultati influenti anche sugli esiti giurisprudenziali. Sulle solide fondamenta di tale lunga esperienza, abbiamo costituito un “Osservatorio Permanente sul Danno alla Persona” in collaborazione con l'Istituto italiano di Vigilanza sulle Assicurazioni (ISVAP). L'Osservatorio ha ampliato le sue attività attraverso accordi con diversi Tribunali volti a sistematizzare dati di fonte giurisprudenziale. Nell'Osservatorio, effettuiamo il monitoraggio della liquidazione dei danni e dei relativi trend giurisprudenziali, lavorando in stretta collaborazione con giudici, avvocati e assicuratori. Visita il sito dell'Osservatorio sul Danno alla Persona per conoscerne più nel dettaglio le attività correnti. Vedi e scarica le pubblicazioni rilevanti per questa linea di ricerca !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src="//platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");
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In evidenza - Ricerca

  • 30.01.14 Ricerca >> News in evidenza

     

    Al seguente indirizzo http://ipssw2014.ipedsim.com/ è possibile accedere al programma del 6th International Pediatric Simulation Symposia and Workshops, che si terrà a Vienna dal 23 al 25 aprile 2014 e all'interno del quale, fra l'altro, è previsto un intervento del Prof. Giovanni Comandé.

    Nell'ambito di tale iniziativa si discuterà della simulazione pediatrica ed in particolare delle implicazioni giuridiche della formazione attraverso la simulazione.

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  • 22.11.13 Ricerca >> News in evidenza

     World Technology Award 2013

    La Prof.ssa Erica Palmerini ha ricevuto il World Technology Award 2013 per la categoria Law, un premio internazionale assegnato, all’interno di una rosa di finalisti, a quanti si distinguono per contribuire alla crescita e all’innovazione tecnologica in 30 diverse categorie. Il riconoscimento è stato annunciato durante una cerimonia tenutasi a New York il 15 novembre scorso, al termine di una conferenza a cui hanno partecipato i nominati di ogni categoria, chiamati a presentare le loro ricerche e il loro contributo allo sviluppo tecnologico, e numerosi altri delegati. La procedura di individuazione dei candidati avviene tramite il World Technology Network, una comunità composta dai membri selezionati attraverso le precedenti edizioni del premio.

    http://www.wtn.net/summit2013/winners.php




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  • 08.10.13 Ricerca >> News in evidenza

    Trib. Pesaro, sez. lavoro 01.07.2013 n. 260

    Con la sentenza in commento, il Tribunale di Pesaro riconosce il diritto di una coppia di genitori a ricevere, dal Ministero, l'indennizzo di cui alla Legge 210/1992 in conseguenza della morte in culla della loro bambina, avvenuta a distanza di 20 gg. circa dalla somministrazione alla stessa del vaccino c.d. esavalente.

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  • 09.05.13 Ricerca >> News in evidenza

    Con l’ordinanza in commento, il Tribunale di Milano solleva una questione di legittimità costituzionale della recente Legge Balduzzi in materia di responsabilità sanitaria

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  • 25.04.13 Ricerca >> News in evidenza

    Tribunale di Pisa 27 febbraio 2013

    La sentenza in commento, una delle prime pronunce rese dal Tribunale di Pisa successivamente all’entrata in vigore del D.L. 13 settembre 2012 n.158, convertito nella legge 189/12 (c.d. Decreto Balduzzi) contribuisce a chiarire alcuni dei (per vero molteplici) punti controversi della normativa richiamata.

    Tra i vari dubbi sollevati dall’ormai noto art. 3 del Decreto Balduzzi che, tra le altre cose, determina una sensibile riduzione dei risarcimenti in caso di lesioni micro permanenti, prescrivendone la liquidazione sulla base delle tabelle previste agli artt. 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni (D.L. 209/05) anziché in forza delle Tabelle Milanesi, figurava anche quello circa la sua applicabilità agli eventi verificatisi prima della sua entrata in vigore.

    Con la sentenza in commento, il Tribunale di Pisa, muovendo dalla qualificazione in termini di norma sostanziale dell’articolo richiamato, chiarisce come il medesimo non possa essere applicato retroattivamente. Ne consegue che per tutti i fatti verificatisi prima dell’entrata in vigore del decreto Balduzzi (il caso in esame riguardava, ad esempio, un intervento operatorio svoltosi nell’anno 2000) potranno trovare applicazione, in sede di liquidazione del danno, le Tabelle Milanesi, la cui vocazione nazionale è stata più volte richiamata dalla Corte di Cassazione (Cass. 7 giugno 2011 n. 12480 e Cass. 30 giugno 2011 n. 14402).

    Circa le altre ombre che l’art.3 del Decreto Balduzzi ha gettato sulla disciplina della responsabilità sanitaria, con particolare riferimento al sibillino richiamo all’art 2043 c.c., in un contesto che da anni si era assestato sui canoni della responsabilità contrattuale (sia per quanto concerne i rapporti medico-paziente che quelli ospedale-paziente) il Tribunale di Pisa sembrerebbe allinearsi a quell’orientamento, già espresso dal Tribunale di Arezzo con sentenza 14 febbraio 2013 che, a dispetto del nuovo dato normativo, tende comunque a ricondurre la responsabilità medico-sanitaria al paradigma dell’art. 1218 c.c. piuttosto che a quello della tutela aquiliana. Precisa infatti il Tribunale di Pisa che “in tema di responsabilità professionale del medico chirurgo e della struttura sanitaria, sia essa pubblica o privata, sussistendo un rapporto contrattuale (quand’anche fondato sul solo contatto sociale), in base alla regola dell’art 1218 c.c., il paziente ha l’onere di allegare l’inesattezza dell’adempimento, non la colpa né, tantomeno la gravità di essa, dovendo il difetto di colpa o la non qualificabilità della stessa in termini di gravità (nel caso di cui all’art. 2236 c.c.) essere allegata e provata dal medico”.

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researchIl Laboratorio Interdisciplinare Diritti e Regole vanta una lunga tradizione di ricerca empirica, di formazione e di consulenza nell’ambito del diritto privato e del diritto privato comparato. Il Lider-Lab opera principalmente nell’area della responsabilità civile, del diritto contrattuale e della tutela della proprietà, del diritto di famiglia, nonché dei profili giuridici della società dell’informazione, sia al livello nazionale che internazionale.

Il nostro approccio metodologico si basa sulla comparazione e sull’interdisciplinarietà, riservando particolare attenzione all’analisi dei risvolti pratici e applicativi.

 

Principali attività del Lider-Lab:

  • ricerca in ambito nazionale ed internazionale, anche su commessa;
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  • consulenza e partnership rivolte a enti pubblici e privati nelle principali aree di ricerca del Laboratorio.