In evidenza - ODP

  • 10.04.14

    Corte di Cassazione 27 novembre 2013-27 marzo 2014, n. 7195

    PERDITA DI CHANCE: nella responsabilità medica la perdita della possibilità di vivere più a lungo, anche soltanto per poco tempo, a causa di un errata prestazione professionale costituisce una chance giuridicamente rilevante, la cui liquidazione deve commisurarsi alla riduzione del periodo di sopravvivenza nonché alla percentuale astratta di conseguire il risultato massimo raggiungibile.

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  • 10.04.14

    Con la pronuncia in esame, il Tribunale di Lucca decide della richiesta di risarcimento del danno avanzata da una coppia di coniugi che assumeva di essere stata a lungo disturbata dal continuo latrare di un cane proveniente dall'appartamento di una vicina.

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  • 07.04.14

    Il caso affrontato dalla sentenza in esame nasce da un giudizio di separazione personale dei coniugi promosso dal marito, con richiesta di addebito alla moglie; questa ultima, a sua volta, aveva proposto domanda riconvenzionale di addebito, oltre ad aver chiesto il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subito per responsabilità del coniuge che si era del tutto disinteressato di lei nonostante la gravissima patologia da cui la medesima era affetta e che l'avrebbe condotta alla morte.

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  • 07.04.14

    Con la sentenza n. 4985/2014 la Cassazione, in conformità con un orientamento ormai consolidato, esclude l’invocabilità del principio di affidamento quale esimente della responsabilità penale del sanitario con funzione dirigenziale di ex-primario per omessa vigilanza sull’operato dei medici “subalterni”.

    «Nessuno può invocare l’esonero da responsabilità confidando che altri provveda a correggere il proprio errore».

     

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  • 28.03.14

    Il trib. di Bari con la sentenza del 18 luglio 2013 torna sull’annosa questione del consenso informato e stabilisce che la sola violazione del diritto fondamentale all’autodeterminazione del paziente per mancata informazione dei rischi correlati alla prestazione sanitaria e dei risultati ottenibili, non costituisce di per sé un danno risarcibile, ma è necessario dar prova delle conseguenze pregiudizievoli che ne sono derivate.

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Pubblicazioni ODP

Copertina del libroLa liquidazione del danno alla persona — Riflessioni (...)

A cura di Angela D’Angelo — Giovanni Comandé — Denise Amram

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L'Osservatorio sul Danno alla Persona

L'Osservatorio sul Danno alla Persona nasce da una convenzione stipulata tra L'ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private) e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, nella quale le due Istituzioni si prefiggono l'obiettivo di sottoporre ad analisi, con specifico riferimento al danno alla persona, le acquisizioni e gli sviluppi risultanti dalla legislazione italiana e comunitaria, dalla relativa giurisprudenza edita e non edita e dalle implicazioni medico-legali, con particolare riguardo alla elaborazione di tabelle di valutazione delle menomazioni.

Dal portale dell'Osservatorio sul Danno alla Persona è possibile accedere al calcolo online delle liquidazioni del danno alla persona, aggiornato alle Tabelle adottate dai singoli Tribunali nazionali, nonché alla banca dati contenente oltre 5000 pronunce di merito, edite e non, in materia di danno alla persona, analizzate e commentate attraverso pratiche schede sentenza e schede infortunato dai collaboratori dell'Osservatorio (giuristi e medici legali).

Inoltre, è possibile accedere a Rubriche di approfondimento su novità legislative e giurisprudenziali in materia di danno alla persona, anch'esse curate dai collaboratori dell'Osservatorio.

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