Prossimi eventi - lab

Nessun evento

Calendario attività

Aprile 2014
L M M G V S D
31 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 1 2 3 4

In evidenza

Tabelle “Milanesi” e personalizzazione specifica del danno non patrimoniale

26 Marzo 2013 di Isabella Sardella in Osservatorio sul Danno alla Persona > In evidenza

Corte D’Appello di Firenze, Sez. Lavoro, 12.2.2013.

La Corte D’Appello di Firenze, Sezione lavoro, in un caso di demansionamento perpetrato a danno di un dirigente, ha accolto l’appello incidentale promosso dal lavoratore e, in parziale riforma della sentenza di primo grado, che non aveva personalizzato la somma riconosciuta a titolo di danno non patrimoniale, ha liquidato al lavoratore quale integrazione risarcitoria la somma ulteriore di € 60.000,00 rispetto a quella già riconosciutagli.

Leggi tutto: Tabelle “Milanesi” e personalizzazione specifica del danno non patrimoniale

 

Con l’ordinanza in esame, il Tribunale di Firenze dispone il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sottoponendo alla medesima il seguente quesito: “Se l’art. 12 della direttiva 2004/80/CE debba essere interpretato nel senso che esso permette agli Stati membri di prevedere l’indennizzo per le vittime di alcune categorie di reati violenti od intenzionali od imponga invece agli Stati membri in attuazione della citata Direttiva di adottare un sistema di indennizzo per le vittime di tutti i reati violenti od intenzionali”.

Leggi tutto: Rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia sulla direttiva sui reati violenti o intenzionali

 

Il danno da perdita di chances non costituisce un minus della domanda di risarcimento del danno

7 Marzo 2013 di Valentina Ceccarelli in Ricerca > News in evidenza

Cass. 29.11.2012 n. 21245

La sentenza in commento, dato anche il lungo iter processuale che l’ha caratterizzata, offre molteplici spunti di riflessione sia in tema di nesso causale, che di liquidazione delle diverse poste risarcitorie, ribadendo il principio, talora messo in discussione dalla stessa giurisprudenza di legittimità, della diversità ontologica tra la domanda proposta dalle parti e quella del danno da perdita di chances.

Leggi tutto: Il danno da perdita di chances non costituisce un minus della domanda di risarcimento del danno

 

A certe condizioni spetta anche al coniuge separato il risarcimento per la perdita del congiunto

6 Marzo 2013 di Martina Gerbi in Osservatorio sul Danno alla Persona > In evidenza

Cass. Civ. Sez. III 1025/2013

Con la lunga pronuncia in esame, la Corte di Cassazione torna sul tema del risarcimento del danno non patrimoniale da perdita del congiunto, fornendo un importante chiarimento in ordine all'estensione della platea dei soggetti legittimati a formulare domanda per il risarcimento di tale pregiudizio e riconoscendo tale diritto, a determinate condizioni, anche al coniuge separato.

Leggi tutto: A certe condizioni spetta anche al coniuge separato il risarcimento per la perdita del congiunto

 

Risarcimento del danno psichico da atti di nonnismo e concause giuridicamente rilevanti

5 Marzo 2013 di Martina Gerbi in Ricerca > News in evidenza

Con la pronuncia in esame (Cass. 26 febbraio 2013 n. 4809), la Corte di Cassazione è chiamata a decidere del ricorso presentato dal Ministero della Difesa contro una sentenza della Corte d'Appello di Messina.

Quest'ultima, in riforma della decisione assunta in primo grado dal Tribunale della medesima città, aveva condannato il Ministero ricorrente a risarcire un giovane per i danni non patrimoniali dallo stesso subiti durante il periodo nel quale aveva svolto il cd. servizio militare di leva.

In particolare, il giovane militare aveva chiesto e -seppure solamente nel secondo grado di giudizio- ottenuto la condanna del Ministero della Difesa oltre che per i danni subiti in conseguenza di una brutta caduta da una scala sdrucciolevole verificatasi in caserma, anche per la patologia psichica (psicosi schizofrenica) in lui insorta in conseguenza di alcuni episodi di “nonnismo” ai quali egli era stato sottoposto in caserma ad opera di superiori e commilitoni.

Leggi tutto: Risarcimento del danno psichico da atti di nonnismo e concause giuridicamente rilevanti

 

Corte di Cassazione, sentenza 18 settembre – 27 novembre 2012, n. 20984

L’obbligo di acquisizione del consenso reale ed informato al trattamento sanitario sussiste anche in caso di paziente “medico”. Questo è il principio in forza del quale la Corte di Cassazione, con la sentenza 20984/2012, cassa con rinvio la pronuncia della Corte di Appello di Torino che, sulla base di un ragionamento esclusivamente presuntivo, aveva ritenuto che il paziente, proprio perché medico nella stessa struttura ospedaliera presso cui si era sottoposto al trattamento sanitario lesivo, avesse le cognizioni scientifiche per rendersi conto dei rischi della terapia e che, per tale ragione, vi si fosse volontariamente e consapevolmente sottoposto.

Leggi tutto: La qualità di paziente “medico” non esclude l’obbligo di acquisizione del consenso informato

 

Pagina 8 di 34