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Highlights

  • 03.05.12 Osservatorio sul Danno alla Persona >> In evidenza
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    Con il decreto in commento il Tribunale di Varese applica la previsione della condanna al pagamento di una somma di denaro equitativamente determinata di cui all’art. 96 c.p.c. comma III all’interno del giudizio instaurato tra ex-coniugi, per la revisione delle condizioni di separazione.

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  • 29.04.12 Osservatorio sul Danno alla Persona >> In evidenza
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    Cass. civ. sez. lavoro, sent. 2 aprile 2012, n. 5230

    In questo recente arresto, la Cassazione richiama l’attenzione dei giudicanti su uno dei principi cardine che le note Sezioni Unite di San Martino hanno scolpito con lettere di fuoco.

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  • 13.04.12 Osservatorio sul Danno alla Persona >> In evidenza
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    Sulla scia di quanto espresso da una recente pronuncia della Suprema Corte (Cassazione Civile 7.12.2011 - 16.2.2012 n. 2228)[1], è degna di approfondimento la sentenza del Tribunale di Prato, Sez. unica civile, 01.02.2012, che ha riconosciuto, tra le altre cose, ad una partoriente il danno da “rovesciamento forzato dell’agenda”, inteso quale pregiudizio non patrimoniale, dovuto al disagio psicologico perenne conseguente alle condizioni della figlia ed alla necessità di riorganizzare la propria vita, ancorché lo stesso non abbia dato luogo ad una vera e propria malattia psichica, suscettibile di accertamento medico legale.

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  • 12.04.12 Osservatorio sul Danno alla Persona >> In evidenza
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    Con sentenza interpretativa di accoglimento n. 75 del 2012, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 15 del decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 111 (attuativo della direttiva n. 90/314/CEE) nella parte in cui, limitatamente alla responsabilità per danni alla persona, pone come limite all’obbligo di ristoro dei danni quello indicato dalla Convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio [CCV] firmata a Bruxelles il 23 aprile 1970 e recepita nell’ordinamento nazionale dalla l. n. 1084 del 1977.

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  • 30.03.12 Osservatorio sul Danno alla Persona >> In evidenza
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    Trib. Bari, sez. dist. Monopoli 22 novembre 2011

    Con la pronuncia in evidenza, la sezione distaccata di Monopoli del Tribunale di Bari, in funzione di giudice di secondo grado, torna sul tema della risarcibilità del danno da perdita dell’animale da affezione, ponendosi in netta antitesi rispetto all’orientamento sul punto consolidatosi presso la Suprema Corte e consacrato anche dalle SS.UU. 2008.

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Il Gruppo dell’articolo 29 ha adottato il 23 marzo scorso un’opinione sulle proposte relative al nuovo quadro giuridico europeo in materia di protezione dei dati presentate dalla Commissione europea il 25 gennaio 2012: Proposta di regolamento concernente la tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e la libera circolazione di tali dati (regolamento generale sulla protezione dei dati). Si tratta di un Regolamento, che andrà a sostituire la direttiva 95/46/CE, e di una Direttiva che dovrà disciplinare i trattamenti per finalità di giustizia e di polizia (attualmente esclusi dal campo di applicazione della direttiva 95/46/CE).

In generale, il Gruppo approva le disposizioni che adattano la tutela della persona alle evoluzioni sociali e tecnologiche, ma rileva la necessità di dare chiarimenti e miglioramenti.

Read more: Il Gruppo art. 29 sulla proposta di riforma del quadro generale della tutela dei dati personali

 

Anche il dipendente pubblico part-time può svolgere l'incarico di mediatore

15 May 2012 WRITTENBY_INLINE in Mediazione > Giurisprudenza

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La normativa in tema di mediazione non contiene riferimenti espliciti ai pubblici dipendenti e l'unico cenno è rintracciabile al c. 4 dell'art. 6 del D. M. 180/2010, dove, in materia di dichiarazioni rese al fine dell'iscrizione dei mediatori nelle relative sezioni del registro degli organismi di mediazione, prevede che "le violazioni degli obblighi inerenti le dichiarazioni previste dal presente articolo, commesse da pubblici dipendenti o da professionisti, iscritti ad albi o collegi professionali, costituiscono illecito disciplinare sanzionabile ai sensi delle rispettive normative deontologiche. Il responsabile è tenuto a informarne gli organi competenti”, accordando rilevanza all'ordinamento deontologico di appartenenza". Da tale previsione si era indirettamente dedotta l'ammissibilità del coinvolgimento dei pubblici dipendenti nell'espletamento dell'incarico di mediatore, in assenza però di indicazioni precise in ordine al regime delle incompatibilità.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con circolare del 24 gennaio 2012, ha dunque precisato che la Pubblica Amministrazione possa accordare l'autorizzazione allo svolgimento di funzioni di mediazione laddove il pubblico dipendente non risulti assunto a tempo pieno e laddove l'oggetto dell'incarico non evidenzi situazioni di conflitto d'interesse, con la precisazione che l'incarico dovrà svolgersi al di fuori dell'orario di lavoro, eventualmente mediante utilizzo degli istituti contrattuali che disciplinano le assenze del personale, compatibilmente con le esigenze dell'amministrazione.

Leggi il testo integrale della circolare

Presidenza Consiglio dei Ministri, 24 gennaio 2012

 

The Lider-Hofstra Summer School 2012 is about to begin!

14 May 2012 WRITTENBY_INLINE in Laboratorio > News

The application deadline has expired! More info at the Summer School 2012 page.

 

Responsabilità penale dello specializzando

13 May 2012 WRITTENBY_INLINE in Ricerca > News in evidenza

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Con la sentenza qui pubblicata (Cass. 6981/2012), la Cassazione torna sul tema della responsabilità penale degli allievi delle scuole si specializzazione dell'area medica, ribadendo la propria precedente giurisprudenza (Cass. 6215/2009) con la quale era stato affermato che lo specializzando risponde penalmente "come se" fosse un medico strutturato.

 

I presupposti dell'omologa dell'accordo di conciliazione

11 May 2012 WRITTENBY_INLINE in Mediazione > Giurisprudenza

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L'art. 12, c. 1, D. Lgs. 28/2010 prevede che il verbale di accordo, il cui contenuto non è contrario all'ordine pubblico o a norme imperative, è omologato, su istanza di parte e previo accertamento anche della regolarità formale, con decreto del Presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede l'organismo. Il Tribunale di Lamezia Terme, con decreto del 17 febbraio 2012 ha puntualizzato che il presupposto dell'ordine pubblico implica lo svolgimento di una verifica che non può prescindere da una delibazione sulla corretta instaurazione del contraddittorio tra tutti i soggetti interessati alla situazione sostanziale dedotta in lite (nel caso di specie, trattavasi dei proprietari del bene di cui era domandata l'usucapione e dei creditori che vantavano iscrizioni sul bene medesimo).

Leggi il testo integrale di

Trib. Lamezia Terme, 17 febbraio 2012

 
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Per la terza volta a distanza di pochi mesi il Supremo Collegio si pronuncia in materia di danno intrafamiliare.

Read more: Cass. 10 aprile 2012, n. 5652 - Danno intrafamiliare

 

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